» Talenti emergenti » Quelle borse nate per gioco: La storia di Carla D’Annibale

Quelle borse nate per gioco: La storia di Carla D’Annibale

Questa è la storia di Carla D’Annibale, designer ambiziosa dalla spiccata creatività. Dopo aver confezionato la sua prima borsa per il compleanno di un’amica, quasi per gioco, ha deciso di cimentarsi a tempo pieno nella realizzazione di questo genere di accessori.
Questo post è dedicato a voi, mie care amanti delle borse!

Carla, raccontaci qualcosina di te
Mi sono diplomata presso  l’Accademia Internazionale d’ Alta Moda e d’Arte del Costume Koefia, a Roma. Mi sono in seguito specializzata in modello industriale a Milano, presso l’Istituto Burgo.

Carla D'Annibale

Come mai hai deciso di dedicarti alla realizzazione di borse?
Il mio rapporto con le borse è iniziato per caso. Un giorno, non sapendo cosa regalare ad una mia cara amica per il suo compleanno, decisi di confezionarle una borsetta. Avevo in casa qualche scampolo di stoffa e qualche bottone e mi misi a lavoro, non sapendo bene cosa ne sarebbe uscito fuori. Del resto era la prima volta che mi cimentavo con un accessorio! Il risultato non fu tanto male, ebbe anche discreto successo. Decisi così di continuare seriamente, mettendomi d’impegno per migliorare le mie capacità. Dopo molta pratica e lavoro sono riuscita a realizzare delle piccole linee estive e invernali, presentandole su internet e in alcuni mercatini.

borsa a righe marrone e verde - Carla D'Annibale

borse a righe - carla d'annibale

Dove hai imparato a confezionare borse?
La mia passione per la moda ed il costume in generale nasce presto: fin dall’ adolescenza è stato un mondo che mi ha incuriosito ed affascinato. Dopo il liceo ho quindi deciso di farne il mio futuro lavorativo, iscrivendomi ai corsi dell’ Accademia d’ Alta Moda Koefia a Roma. Lì ho imparato il disegno di moda e la confezione dell’abito, ho acquisito le conoscenze sartoriali e la manualità di un mestiere facile solo all’apparenza, ho capito la soddisfazione di vedere la propria idea realizzata in forme e colori reali. L’Alta Moda è un concetto artistico dell’abito, la fantasia guida la realizzazione dall’inizio alla fine. In seguito ho deciso di estendere la mia preparazione anche al modello industriale, il quale mi ha fornito conoscenze più tecniche su larga scala.

Che tipo di materiali utilizzi e dove li reperisci?
Ogni mia borsa è unica, confezionata a mano in ogni sua parte. È naturale, quindi, che i materiali siano importantissimi. I tessuti, che prendo sempre in piccole quantità, vado a scovarli nei negozi specializzati del settore. In inverno acquisto lane e velluti, in estate cotone, lino e canapa. Utilizzo molto i tessuti d’arredamento dalle fantasie particolari e dalla buona resistenza. Costante, poi, è l’ uso dei bottoni, che trovo versatili e fondamentali come elemento di decoro, siano questi colorati, grandi, di diversi materiali, nuovi o vintage. Questa filosofia influisce sul prezzo finale del prodotto, è vero, ma ne vale la pena!

lavorazione - Carla d'Annibale

borsa marrone - carla d'annibale

lavorazione 2 - carla d'annibale

Quali sono le tue clienti tipo?
Mi piace pensare di potermi rivolgere ad un pubblico ampio: donne e ragazze alla ricerca di un oggetto particolare, unico, che siano felici di indossare una creazione la cui realizzazione è frutto di un pensiero, di un’ idea creativa non casuale. Mi piace pensare a persone che vogliono un prodotto artigianale che non abbia repliche, frutto di una tradizione italiana che mi è stata insegnata da esperti nel corso dei miei studi e che nel tempo ho fatto mia, capacità che sono il tratto fondamentale della nostra cultura.

Ultimamente va sempre più di moda per gli uomini indossare borse e borselli. Hai mai pensato di rivolgere alcune delle tue creazioni al target maschile?
No, non ho ancora pensato seriamente a questa possibilità. Il mio stile è prettamente femminile, mi sento più libera nell’ uso del colore e delle forme. È uno stile più “aperto” rispetto al maschile, più rigoroso.

contatti - carla d'annibale

Qual è il tuo maggiore canale di vendita?
Il web ormai è il canale più importante di vendita e di visibilità, è molto versatile e permette a chiunque di ritagliarsi lo spazio che vuole e dargli l’ impronta e lo stile che preferisce, può rivolgersi ad un target di nicchia o ad un pubblico trasversale. Ho scelto internet per una questione di visibilità, di comodita e facile gestione. E’ indubbiamente il mezzo più efficace.

Hai qualche progetto in mente per il futuro?
Certo! Per il futuro ci sono nuove idee nell’aria, il mondo della moda è in continuo fermento! Innanzitutto non sarò più sola, ma avrò una socia, Giulia. Insieme stiamo realizzando un progetto originale sempre nell’ambito degli accessori donna. Non posso ancora svelare troppo, ma sarà una linea di borse di alto livello qualitativo ed estetico, con una particolarità innovativa che sarà il tratto distintivo di ogni creazione. Ogni borsa avrà un’impronta quasi artistica. L’ idea è molto divertente e siamo già a lavoro!

In attesa delle creazioni future di Carla, date un’occhiata alle borse che ha già realizzato! Le trovate sul suo sito.

Alla prossima!

One Response to Quelle borse nate per gioco: La storia di Carla D’Annibale

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.