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Come si organizza il matrimonio nei diversi paesi del mondo? Ce lo svela un sondaggio di Zankyou

Un sondaggio internazionale condotto dal portale leader nel settore, mette a confronto vari paesi del mondo facendo luce sulle differenze in merito alle ragioni che portano al grande passo, sull’età media degli sposi, la gestione del budget a disposizione tra le mete più scelte per la luna di miele e i più interessanti servizi disponibili online. Anche Zalando ha deciso di occuparsi del tema, dedicando una vera e propria guida all’outfit per il matrimonio, con tutti i consigli di stile per celebrare al meglio una giornata indimenticabile.

 

Quotidianamente sentiamo associare la parola “crisi” a una miriade di altre voci e il wedding, nonostante le cifre da capogiro che muove è geograficamente molto variabile. Per cui, sulla base di un sondaggio internazionale promosso da Zankyou che ha chiamato a raccolta oltre 15.000 coppie sparse tra tutte le nazioni in cui il servizio è presente, ecco alcuni punti su cui diventa necessario focalizzarsi per aver chiaro il quadro della situazione.

 

A che età ci si sposa?
Dai dati risultati che nel 2015 l’età media degli sposi è di 33 per lui e 30 per lei con i brasiliani a battere tutti in gioventù – rispettivamente 30 anni e 5 mesi lui e 28 e 7 mesi lei – e dall’altro lato, tra i più “vecchi”, italiani e americani che arrivano all’altare, i primi con una media di 35 anni per gli uomini e 33 per le donne, i secondi 36 anni e 31 anni e 4 mesi.

Giovani spose

Credits: Shutterstock

La motivazione principale è l’Amore (93%), ma alla richiesta di un secondo motivo è emersa una varietà molto più colorata che va dall’avere figli (14.68%), alla stessa festa (13.58%), fino all’1.63% della pressione familiare che però gli italiani hanno contato in un numero ancora più esiguo (0.98%).

 

L’organizzazione del matrimonio
Il budget destinato al matrimonio – da cui partire se si vuole avere il controllo effettivo dell’organizzazione – dipende da vari fattori: cerimonia che si intende organizzare, location dell’evento, numero degli invitati; e anche da quanto si decide di spendere per tutte quelle voci che sono successive alle nozze, ad esempio, ringraziamenti e luna di miele.  Ma vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per la sua preparazione? Pare che il 35% degli italiani impieghi anche più di 18 mesi, tempistica che in qualche modo potrebbe anche essere un’esagerazione dato che la maggior parte degli addetti ai lavori ne consigliano più frequentemente “solo” 12. Del resto gli italiani sono particolarmente generosi anche nella spesa che sono disposti ad affrontare nei confronti dei loro invitati, una media che si aggira complessivamente sui 16.000€.

Il numero degli invitati, però, vi darà un’idea magari più variopinta, ma anche più interessante, perché la media globale è di 149 invitati, ma si va dai matrimoni tedeschi, più intimi e ristretti (89 invitati, per i quali però vengono spesi una media 147.77€ a persona, decisamente fuori scala se pensate che in Brasile la spesa è di 57 euro), fino a quelli messicani di 202 invitati. L’Italia a questa voce si mantiene più standard con una media di 122 invitati. Tra le location che ospiteranno la vostra festa le ville si classificano al primo posto con un 33% seguite dall’eleganza classica delle sale ricevimenti , 21.54%. In Italia, invece, l’agriturismo, domina la scena con un 46% e iniziano a prendere quota i matrimoni in spiaggia, conquistando la soglia del 9%.

 

La luna di miele
Il primo vero viaggio che farete da “Signora e Signore”, è stato organizzato nell’82.24% degli sposi che hanno partecipato al sondaggio, i quali hanno scelto un viaggio “rilassante” nel 47.21% dei casi, con un budget che si riserva una media mondiale di 2.874€ ma che in Italia raggiunge la media di 4.332€!

Luna di miele

Credits: Shutterstock

Le principali destinazioni sul podio:

Messico con il 9,54 %
Stati Uniti con il 7,74 %
Brasile con il 7,38 %
Per gli italiani, invece, Europa (9%), Australia (7%) e Giappone (5.5%).

 

Quanto spendono gli invitati?
A questa voce diventano fatidiche due domande: “Cosa mi metto” e “Quanto regalo”. Leggendo il comunicato: “Analizzando gli oltre 300.000 effettuati nel corso del 2015 tramite il servizio di lista nozze online Zankyou, scopriamo che gli invitati di nozze italiani sono i più generosi del mondo, spendendo in media 235 euro a persona per il regalo di nozze, esclusi quindi costi extra generati da abiti e spostamenti”, ma nonostante questo si piazzano in Europa al secondo posto dietro agli spagnoli.

 

Servizi Online
In questi ultimi anni ne esistono di svariati e adoperabili per tutti i piccoli step del mondo del wedding e anche per assecondare le molte coppie che ormai utilizzano internet per organizzare il loro matrimonio, anche via smartphone. E, difatti, proprio di quest’ultimo periodo è il prolificare delle wedding APP, applicazioni per mobile – smartphone e affini – per seguire tutti i preparativi delle proprie nozze e soprattutto per farsi aiutare su modi e tempistiche da una sorta di professionista virtuale che sa esattamente cosa fare e quando. Ad esempio, l’app pensata da Zankyou facilita la condivisione di tutto quello che potrà essere il matrimonio – dalle foto, ai regali, ai ringraziamenti per la partecipazione – e ha come scopo quello di rendere più piacevole il viaggio degli sposi snellendo la velocità della propria lista nozze digitale. Ma davvero per tutte le piattaforme c’è solo l’imbarazzo della scelta.

L’app è disponibile sia per dispositivi Android che iOS.

 

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