» Consigli di stile » La smania per il retrò non ha colpito solo abbigliamento e arte, ma anche la musica. Su questa scia, in tutta Italia, è nato l’amore per lo swing.

La smania per il retrò non ha colpito solo abbigliamento e arte, ma anche la musica. Su questa scia, in tutta Italia, è nato l’amore per lo swing.

E’ proprio vero, quando si parla di moda possiamo dire per certo che prima o poi tutto torna. Siete nostalgiche degli anni ’20, ’30 e ’40? Amate il vintage, le gonne a ruota o gli abitini sexy con le frange dondolanti? Ebbene, lo swing style è dentro di voi!

Questo stile arriva proprio come dice la parola dallo swing, una musica e un ballo nato negli anni ’20 sulla scia del jazz, in concomitanza con la crisi di Wall Street e, rappresentava la fonte di svago e di evasione. Proprio a causa di questa crisi economica il mondo della musica sentì la necessità di una ventata fresca, diversa ma anche rivoluzionaria, che permettesse di allontanarsi dalle difficoltà quotidiane.

Lo swing deve la sua popolarità a orchestre grandiose, con nomi sofisticati quali Duke Ellington e Count Basie, entrambi neri. Da non dimenticare quindi il contributo della cultura afroamericana, discriminata legalmente negli USA fino agli anni ’60, alla cultura musicale che non sarebbe potuta esistere senza il blues e lo swing nero afroamericano.

Non c’e’ sostanza, non c’è gusto se manca quel tocco swing, ovvero quel ritmo oscillante che ci fa muovere la gamba senza riuscire a stare fermi, sosteneva il grande Ellington. Un sano ballo che inneggia a valori positivi quali libertà, uguaglianza, allegria, amore e che celebra un ritmo accessibile a tutti, senza difficoltà eccessive, un ballo che non costringe il corpo a sacrifici quali tacchi alti e aderenze innaturali.

swing by Andrew Miller

Photo by Andrew Miller on Flickr, licensed under CC contents

Lo riconoscete dal continuo dondolare dei fianchi della donna, mentre l’uomo si muove tenendo le ginocchia lievemente piegate. Lui e lei si allontanano, si riprendono, si distaccano di nuovo e, a volte, ma dipende molto dal livello di danza, si lanciano in coreografie.

In questi ultimi anni l’Italia ha riscoperto il piacere dei tempi andati, e quindi lo swing, considerato il ballo dei genitori, se non addirittura dei nonni, torna di moda riempiendo locali e piazze italiane dove peraltro è previsto il dress code: bretelle, occhiali quadrati e capelli con la riga laterale per lui, e gonna a ruota lunga al ginocchio con camicia bianca bon ton per lei. Ovviamente Zalando mette a vostra disposizione tutto ciò che vi serve per la vostra serata a ritmo di swing!

Pronti per danzare senza fare maratone? Ballare faceva dimenticare tutti i problemi e le sale da ballo si riempivano di gente che aveva voglia di lasciarsi andare seguendo il ritmo di quella musica irresistibile; forse non a caso in questo momento, questo genere musicale si ripresenta facendoci riassaporare un epoca in cui il buon gusto, musicale e non solo, di sicuro non mancava.