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H&M: modelle in forma… digitale

Le modelle di H&M "generate al computer"Ci è piaciuta molto l’idea di un museo virtuale sviluppata da Valentino: ora è l’Huffington Post – riprendendo un articolo della rivista svedese Aftonbladet – a raccontarci un altro modo in cui moda e digitale si intersecano. Questa volta il tema è, se volete, più bizzarro: H&M avrebbe infatti utilizzato per le proprie campagne marketing delle modelle i cui volti sono reali, ma “applicati” a corpi creati a computer.

A seguito dei primi buzz, H&M stessa ha confermato la notizia: “Non si tratta di un corpo vero, è interamente virtuale e realizzato a computer”, ha spiegato Hacan Andersson, dell’ufficio stampa dell’azienda. “Scattiamo una foto degli abiti su un manichino, dunque ricreiamo l’aspetto umano attraverso l’ausilio di un programma”.

Le modelle di H&M "create al computer"Una soluzione all’accesa polemica sull’uso del corpo femminile nelle campagne fashion? H&M non la pone in questi termini, sostiene più genericamente di utilizzare questo espediente in quanto i corpi reali distrarrebbero eccessivamente dai prodotti. Di diverso avviso la redazione di Aftonbladet, secondo cui la scelta dipenderebbe dal fatto che gli standard richiesti da H&M sono troppo elevati.

“So now we have fake, computer-generated models to make us feel bad about our bodies?”, commenta Ellie Krupnick dell’Huffington Post. Come si suol dire, il problema gettato dalla porta rientra dalla finestra.