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Intervista a Giacomo Piazza, uno dei fondatori del marchio Volta

Logo Volta

Brand dal design classico, un ibrido tra una sneakers e una scarpa casual. Anni ‘80 ma anagraficamente molto giovane, Volta sta sfondando il mondo delle calzature grazie al suo incrocio tra dei Chukka Boots dal design casual e le forme anni ‘80 e ‘90, coniugando tradizione e alta qualità del Made in Italy. Scarpe comode e dalla semplicità sorprendenti, adatte alle persone attente allo stile, all’eleganza ma allo stesso tempo al comfort. Twentyfourseven è l’azienda milanese che sta alle spalle di questo grande successo capitanato da Giacomo Piazza, uno dei fondatori del marchio Volta.

Come è nata l’idea di creare un scarpa semplice e allo stesso tempo innovativa come Volta?

Nel 2006 avevo abbandonato le sneakers per tornare alle cosiddette brown shoes, Clarks, Sebago, Red Wing… purtroppo però non riuscivo a ritrovare in questi modelli, lo stesso comfort e immediatezza di calzata delle mie vecchie Vans Skate Hi. Ho pensato quindi che mancasse una scarpa che potesse unire gli elementi estetici più interessanti di questi due tipi di calzature e così dopo diverse prove è nata Volta.

Volta Uomo

Perché una persona dovrebbe comprare una scarpa Volta? Cos’è che la rende unica?

Se prima era maggiormente l’unicità dell’offerta – devo dire che siamo stati decisamente i primi a proporre questo concetto di scarpa “ibrida” – oggi è più il mondo Volta ad affascinare e rendere uniche le nostre scarpe.
Un mondo fatto dalle diverse attività che portiamo avanti in tutto il mondo (come gli X-traveling), attraverso i contenuti presenti sul nostro sito oltre che ovviamente dalla sperimentazione che cerchiamo di portare avanti con partner come Vibram o Limonta etc.

Giacomo PiazzaGiacomo Piazza

Qual è l’identikit del vostro cliente ideale?

Il nostro cliente ideale… ambiziosamente vorremmo essere in grado di avere il più vasto target di clienti possibili, dai teenager ai 60enni di ogni sesso. È per questo che il nostro claim era ed è rimasto instant classic… i classici tendenzialmente sono classici in quanto hanno un target ampissimo e mondiale: anche se siamo stati accolti subito da un pubblico spiccatamente fashion, non ripudiandolo assolutamente, preferiamo non relegarci esclusivamente in questa categoria.

I primi modelli di scarpe Volta presentano un concept marcatamente unisex. Come mai questa scelta stilistica?

Nel 2008, quando abbiamo cominciato, era secondo noi estremamente moderno proporre un monoprodotto unisex. Oggi non è più importante essere così radicali, anzi… Ecco perchè, lo scorso marzo, abbiamo presentato a Parigi la nostra nuova collezione, VW, dedicata esclusivamente alla donna.

Volta donna

Quali sono i vostri obiettivi futuri per il brand?

Gli obiettivi sono consolidare sempre di più la nostra distribuzione a livello mondiale, gestire la penetrazione di mercati importanti come Asia Pacific e USA, ampliare l’offerta della nostra gamma e allo stesso tempo continuare a innovare e a migliorare qualità dei prodotti e immagine.
Abbiamo inoltre alcune collaborazioni in vista che saranno ottime occasioni per contaminarci con realtà diverse da noi.

Dove è possibile trovare Volta?

Attualmente in 350 punti vendita, tra independents, department stores ed on-line shops in tutto il mondo.

E, domanda che facciamo a ogni intervista: pensate che l´e-commerce sia un alleato per il vostro business?

Senza dubbio l’e-commerce sarà sempre più importante in futuro, soprattutto per giovani brand come il nostro che usano principalmente i new media per comunicare con il proprio pubblico.

Come detto all’inizio, Volta è nato all’interno di uno showroom multi-marca a Milano che spazia dall’abbigliamento e dalle calzature fino agli accessori. Qual è il concept alla base dello showroom e quali sono alcuni brand particolarmente significativi che ospitate?

247showroom è nato per promuovere e distribuire in Italia e da qualche stagione all’estero i brand, a nostro avviso più interessanti a livello internazionale, in grado di rappresentare una nuova corrente della moda che, pur sempre nella scia dei super brands, possiamo definire “alternativa”.

L’esperienza di 247showroom ha influenzato la nascita del brand Volta? Come?

Sicuramente ha reso 247 tutta (showroom, Volta, Soda Studio) una delle poche realtà, se non l’unica, inserita in una contesto di “avanguardie” internazionali. Questo tipo di approccio ha ovviamente influenzato anche Volta, che molto spesso non è identificato dagli stessi consumatori finali come un brand italiano, ma piuttosto scandinavo o inglese o americano. Noi siamo molto fieri della nostra italianità, ma preferiamo comunicarla con modalità nuove piuttosto con la retorica “classica” che spesso viene abusata dai brand del nostro paese.

Su quali progetti state lavorando per il futuro, sia con lo showroom sia con eventuali altri brand?

Volta sta subendo una grandissima evoluzione a livello di prodotto, verrà ampliata la gamma, verranno rinnovati i modelli continuativi e verrà ulteriormente implementata la collezione VW donna. Contemporaneamente il progetto Strada comincerà a vivere di vita propria diventando una vera e propria collezione, estendendo il concetto di fashion running dal cross training al running vero e proprio. 247showroom da questa stagione comincerà una collaborazione con la maison francese Kenzo. Per quanto riguarda altri progetti, lo scorso gennaio abbiamo presentato a Pitti Uomo il nuovo progetto outerwear di 247: “A Weather Project/Fall” che ha ottenuto subito un ottimo consenso e che ripresenteremo ampliato ed approfondito durante l’imminente campagna Spring/Ssummer.