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Fashion Week: i trend secondo Anna Turcato

Il fashion system lavora costantemente con l’occhio rivolto all’anno successivo, così le scorse settimane hanno visto la presentazione delle tendenze Primavera Estate durante le Fashion Week che si sono svolte a Milano, Parigi, Londra e New York.
Si avvicina l’inverno, l’umore scende insieme alle temperature. Cosa meglio di sognare con i colori e le calde suggestioni proposte dagli stilisti per la moda della prossima Primavera Estate? Dalla city americana, alla ville Lumière, dalla città del Tamigi al Duomo di Milano, la donna immaginata, durante le sfilate relative alla Primavera Estate 2016, è una donna morbida. Una morbidezza generale e svelata usando forme, colori e tessuti. Un racconto fatto di stoffe impalpabili, volumi ampi e stampe raffinate che assumono diverse combinazioni e fogge, definendo una donna che cambia, si rinnova e non ha paura di contraddirsi. Donna che si muove, come spesso succede in tempo di crisi, tra rigore ed eccesso, tra leggerezza e struttura.
E può sentirsi ultra-minimal o divertirsi a venire colta da sindrome di sovrabbondanza. Se indossa il bianco è in versione total come da Balenciaga. Cammina con grazia e diventa una dolce ninfa, quasi naif, avvolta in colori chiari e veli svolazzanti come per Alexander Mc Queen. Osa con trasparenze spudorate ma lo fa con una raffinata eleganza e conferendo loro una allure quasi virginale come da Aigner. È nuda ed eterea insieme, per un look perfetto per chi ama sentirsi raffinata con pochi tocchi. Si diverte però anche a giocare con le stampe colorate ed esagerate, non temendo l’opulenza e mixando i vari elementi in maniera armonica e stridente insieme. Si diverte con le righe e le mescola verticali e orizzontali come da Stella McCartney.

Fashion Week

Photo by Calvin Merry on Flickr, licensed under CC contents

O esagera con le stampe grafiche sovrapposte come da Lanvin. Lussuosa e luminosa per Dries Van Noten grazie alle stoffe preziose rese ancora più ricche con il filo d’oro e le decorazioni onnipresenti in tonalità vivide accostate insieme: giallo e viola, ciclamino e rosso, arancione e azzurro carico. Si presenta provocatoria, addobbata da capo a piedi da Dolce e Gabbana, in virtù di stampe kitsch, ispirate alla iconografia classica del Bel Paese, pois esagerati, maxi fiori e tessuto damascato. Esuberanza che arriva appunto fino alla testa, ornata da una corona di fiori o una bandana legata morbidamente sui capelli. Diventa altera e raffinata per Gucci, guarda agli moda anni ’70 e indossa gonne midi a pieghe, bluse impalpabili, borsette rigide e grandi occhiali protagonisti del look. Trae ispirazione dall’oriente e si diverte a rivisitare il kimono, rendendolo adatto all’ufficio o facendone un abito da sera con Maison Margiela. Viene colta dal mal d’Africa e ripropone nel colore e nelle forme sinuose dei suoi abiti quello delle dune nel deserto, grazie ad Alberta Ferretti. Ama le sfumature intense che indossa da Moschino, le tonalità che ricordano la terra come quelle proposte da Marras e i colori pieni come quelli di Hermes. Non è spaventata dai contrasti.

Veste il bianco e il nero insieme, in versione optical. Vera tendenza -e presentata da moltissimi stilisti come Anya Hindmarch, Sportmax, Missoni, Marni, Salvatore Ferragamo, Anthony Vaccarello, Celine, Dior- l’optical sta bene a chi ha un incarnato dai colori vividi e i contrasti netti. Ma è sublime anche in nero e rimane delicata anche quando lo accosta a pelle e trafori come da Valentino. Si sente femminile in ogni sua declinazione. Ha riscoperto la gonna che preferisce nella versione lunga e plissettata, da pestare con noncuranza mentre cammina, come accade da Chloè; una moderna hippie. Veste con sicurezza il rosa, sia nelle tonalità neutre che nella versione sorbetto di Fendi. Per ricapitolare, quello che gli stilisti per la prossima Primavera Estate hanno dipinto è quindi proprio il quadro di una donna che sopra ogni cosa vuole essere se stessa e concedersi la voglia di sperimentare, senza sensi di colpa e soprattutto senza irrigidirsi o aderire a degli schemi ma semplicemente seguendo l’estro del momento: una donna che non teme l’imperfezione.

Nella foto Anna Turcato

Nella foto Anna Turcato

Usa un trucco naturale e raccoglie i capelli, senza preoccuparsi delle ciocche ribelli che le incorniciano il viso. Un buon insegnamento anche per noi, alle prese con le sfide e anche le inadeguatezze della vita di tutti i giorni. Sono gli accessori la grande passione della donna protagonista della prossima Primavera Estate. E gli orecchini sono il vero accessorio ricorrente di tutte le sfilate: scelti e proposti in versione maxi per illuminare il viso naturalmente. Pendenti colorati per Prada, dalla foggia inusuale e curati nei minimi dettagli, cerchi ingombranti per Emporio Armani, grandi perle per Marras, lunghi fino alle spalle per Gucci, a forma di arancia di Sicilia per Dolce e Gabbana, fili dorati per Cavalli, dall’ispirazione tribale per Alberta Ferretti, dai colori pop per Dsquared. Sicuramente fonte di ispirazione anche fuori dalle passerelle, quale sia la forma che più vi aggrada, gli orecchini saranno grandi e illumineranno i vostri lobi nella prossima stagione; perfetti per valorizzare qualsiasi volto sono l’ideale poiché vestono ogni look e danno una marcia in più anche all’outfit più rigoroso.

Perché non iniziare ad anticipare i tempi, cominciando a sperimentare già con l’inverno?

Redatto da Anna Turcato – Image Consultant e Style Strategist

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